Tutti contro torrent!

Ricordate le abitudini medioevali di dare fuoco alle streghe o di mettere alla gogna le persone?

Per non parlare dell’impiccagione in piazza o le fucilazioni!

 

Quelle erano pratiche antiche ma efficaci, se in molti facevano lo stesso crimine, non potendo decimare la popolazione, si prendeva uno lo si frustava per benino e così tutti gli altri si davano una calmata!

 

Al giorno d’oggi è lo stesso! Quanti siti conoscete per scaricare i TORRENT?

(se non sapete che sono ve lo spiego nel prossimo post) bene!

Sarebbero tutti illegali ma il capro espiatorio scelto per dare la “lezione esemplare” è… The Pirate Bay!

È da questa estate che si continua a sentire:

 

Si indaga sulla presunta illegalità di Pirate Bay

“Pirate Bay ancora censurata, ma i rischi privacy per gli utenti sono ridimensionati”

Pirate Bay, una delle soluzioni di riferimento del mondo P2P, non è più accessibile dall’Italia ma il putiferio che si è scatenato a poche ore dalla sua censura pare essere ingiustificato. La Guardia di Finanza di Bergamo ne ha bloccato l’accesso per ordine del GIP Raffaella Mascarino, che ha deciso di procedere con sequestro preventivo dovuto a gravi violazioni delle norme sul copyright. http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15127

 

 

 

 

e ancora

 

Tophost valuta l’impatto sugli ISP della chiusura di The Pirate Bay

Dopo che The Pirate Bay è stato chiuso, le proteste si sono sollevate ovunque. Tophost ha realizzato un web widget da installare su Internet per valutare l’impatto che il sequestro del sito ha avuto sugli ISP italiani

di Franco Forte

Nei giorni scorsi The Pirate Bay, il sito Internet dedicato all’indicizzazione dei file .torrent, è stato oggetto di un provvedimento di sequestro preventivo atipico. Con questo decreto è stato richiesto ad alcuni ISP italiani di bloccare The Pirate Bay e ogni suo futuro nome e indirizzo IP. Per questo motivo http://www.thepiratebay.org non è più raggiungibile da alcuni utenti italiani. http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&id=6654&sez=in&masterPage=art_sezione_x.htm

 

poi

 

La procura di Bergamo blocca i pacchetti verso “The pirate bay”

di – Venerdì 5 Settembre 2008 alle 08:42

The pirate bay (la traduzione letterale significa “la baia dei pirati”) è un sito, con server ospitati in Svezia, che permette di effettuare ricerche a contenuti presenti nel sistema torrent. In pratica non è altro che un motore di ricerca per file presenti nella famosa sottorete p2p.

La particolarità di The pirate bay è che, diversamente da altri siti simili, è risultato inattaccabile dal punto di vista legale. Questo perché non ospita nessun contenuto coperto da diritto da autore ma soltanto il tracking per trovare quest’ultimi all’interno dei computer degli utenti connessi al torrent. In pratica The pirate bay effettua una ricerca e decretare illegale questo tipo di servizio significherebbe rendere illegale ogni motore di ricerca. Ecco perché The pirate bay è attivo e per ora perfettamente legale.

Visto che non è possibile attaccare il sito direttamente si è deciso di risolvere il problema a monte. Non potendo chiudere The pirate bay, il sostituto procuratore di Bergamo ha pensato bene di renderlo irragiungibile agli utenti italiani. http://www.oneadsl.it/05/09/2008/la-procura-di-bergamo-blocca-i-pacchetti-verso-the-pirate-bay/

e

L’Italia oscura The Pirate Bay e «scheda» tutti i visitatori

Fabio Caltagirone
È da poco stato classificato come uno dei siti più frequentati al mondo, ma già dal 10 agosto non è più accessibile dall’Italia. La Guardia di Finanza, su richiesta della Procura di Bergamo che ha aperto un’indagine a suo carico, lo ha oscurato.

 

Il sito è uno dei più importanti nodi del peer to peer e ha già tentato diverse manovre per aggirare i filtri di «regime», ma ogni indirizzo alternativo è stato prontamente bloccato dalla GdF. Le schermaglie a colpi di link continueranno, chissà per quanto tempo e a quale costo a carico dei contribuenti. Ma gli zelanti uomini in divisa non si sono limitati a ciò che legalmente ha disposto il gip: hanno anche chiesto agli operatori telefonici di dirottare i visitatori verso un sito della Ifpi, che rappresenta le major nel mondo, cosa non richiesta dal provvedimento del giudice.
Alcuni hanno accettato, come Telecom e 3 Italia, altri per fortuna, tutelando i diritti dei propri clienti, no. Il fatto è stato già portato all’attenzione del Garante della Privacy, perché non si spiega quale utilità avrebbe questo dirottamento se non quella di offrire alle major l’opportunità di registrare e schedare tutti gli indirizzi IP di coloro che, magari anche solo per curiosità, hanno cercato di entrare nel sito oscurato. E ripensando al caso Peppermint, su cui proprio il Garante è dovuto intervenire, il sospetto diventa più che motivato. Ennesima caduta di stile quindi per chi invece, come le case discografiche, dovrebbe attirare la simpatia dei consumatori. Http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/08/25/918228-italia_oscura_pirate_scheda_tutti_visitatori.shtml

 

 

Ora l’ultimissima notizia si è saputo che la baia dei pirati ha messo in rete dei video di 2 autopsie su due bimbi!

 

Ciclone investe Pirate Bay: diffuse foto autopsie bambini

15/09/2008 17:30

E’ di nuovo bufera su Pirate Bay, il sito di file-sharing balzato all’onore delle cronache italiane per il blocco imposto dal Gip di Bergamo per la diffusione di file video e musicali che violino il diritto d’autore. Questa volta il portale sito ha reso disponibili online le fotografie delle autopsie di due bambini assassinati.

Peter Sunde, amministratore del sito, ha preferito non commentare un fatto così grave, poi ha dichiarato di non avere potere morale di censura: “Non penso che sia compito nostro giudicare se qualcosa è etico o no o esprimerci su quello che altre persone desiderano che circoli su internet, le persone possono esprimersi e diffondere il materiale che ritengono importante: è una della cause per cui combattiamo e anche se questo diritto può essere impugnato perché infastidisce qualcuno è più importante che venga garantito piuttosto che venga negato”.

http://quomedia.diesis.it/news/14335/ciclone-investe-pirate-bay-diffuse-foto-autopsie-bambini

 

“Che cosa atroce! Che cattivo gusto!” diranno tutti

(a parte il fatto che qualcuno li ha filmati sti video e poi li ha passati al sito The pirate bay…)

 

NON È COSÌ!

Ma… Che idea per attirare l’attenzione di un pubblico meno “Casto e Puro”, che non si scandalizza!

 

Il concetto è MOLTO semplice!

Se siete dei Puritani Benpensanti del cavolo, sicuramente avreste detto che scaricare è sbagliato, che danneggia gli artisti (il business) e che the pirate bay deve chiudere!

Quindi se poi venite a sapere che hanno pure messo in rete questi video molto shock (che hanno picchiato la nonna o rubato  il leccalecca al cugietto…tanto non credete che la nostra TV dia informazionik migliori!) non cambia di molto la vostra opinione!

 

NO?!

 

Se invece siete più di larghe vedute, pensate come me che scaricare è illegale, ma apprezzate Moltisssssssimo artisti intelligenti come (se non ricordo male) Jovanotti, Him, o NIN (ma tanti tanti tanti altri) che hanno detto chiaro chiaro “scaricate a non non ce ne fotte niente…” allora saprete che prendere un sito e fargli pelo e contropelo per una cosa che fanno un pò tutti… non è il massimo della correttezza!

E quindi se il sito di turno (si è partito da Napster e oggi si è arrivati a The Pirate Bay) che è stato messo alla gogna decide di farsi ancora più nemici mettendosi a culo di fuori (diffondendo video molto forti)… la cosa vi farà ghignare perché apprezzate chi le palle le ha per davvero!

 

Bella! E un saluto a chi vorrebbe un mondo Senza SIAE!

 

Ma cristo santo al tempo di Dante o Shakespeare o anche parecchio dopo non cerano diritti ma non mi pare che questi non siano stati dimenticati…  no!?

E poi se uno che ha già i miliardi, ha tutto, ma tutto, che gli cambia se guadagna un tot in più o in meno? Manco se ne accorge!

 

E comunque VOI artisti mettete i vostri album su internet! Metteteceli voi su emule, su torrent, sui vostri siti! Tanto se uno non se lo sarebbe comprato il vostro CD legale o illegale comunque se lo scarica! Tanto vale…no?!

 

E poi se io devo spendere 20 25 euro per un disco m compro solo quello degli artisti che mi piacciono davvero! E tutto l’universo di artisti minori che mi sarebbero piaciuti (ma non rischio di buttare 20 euro per una cosa che non so se mi piace…) restano nell’ombra!

 

Annunci

~ di evilovevol su settembre 18, 2008.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: