google chrome 10+3 novità e Analisi

vi sarete chiesti perchè o se scaricare il nuovo brawser di google? LEGETE QUI e avrete le idee più chiare…

in effetti google ci dà alcumi motivi: 10 per l’esattezza

in più in giro per youtube ho trovato chi vanta di averne trovate latre 3!

certo non sono tutti entusiasti:

sull’articolo “Google all’assalto di Microsoft” di Davide Ludovisi sull’Unità, vi sono delle cosiderazioni che trovo sensate e intelligenti:

“in agosto quello più diffuso nel mondo era Internet Explorer, seguito a ruota da Mozilla Firefox, con quote di mercato rispettivamente del 50,6 e 43,7 per cento. A settembre però ecco sopraggiungere il terzo incomodo: si tratta di Google Chrome, il browser sviluppato da Google.

Ma avevamo veramente bisogno di un nuovo browser? “Noi no, ma Google sì”, spiega il professor Paolo Ferri, che insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all’Università Milano Bicocca. “Il nuovo browser è pensato nella logica di «immergere» l’utente dei servizi offerti da Google in un ambiente interamente brandizzato”, continua Ferri. I brand, cioè i marchi, i prodotti di Google sono sempre di più; oltre all’omonimo motore di ricerca troviamo Gmail, Youtube, Google Docs, SketchUp, AdSense e Google Earth. ”
 

 come riportato sull’articolo.

Comunque considerazioni negative o positive a parte cè chi ha fatto una indagine approfondita e molto obiettiva sulle novità offerte da google chrome, eccovi in breve cosa:

Mark “Rizzn” Hopkins di Mashable spiega brevemente le funzioni e le caratteristiche di Google Chrome:

Ciao, sono Mark “Rizzn” Hopkins. Ecco qui uno screencast sul nuovo browser Google Chrome per i lettori di Mashable!. Sembra essere davvero interessante. La notte scorsa ho scritto un post veloce sul blog dicendo che non ero particolarmente entusiasmato dall’idea di questo browser ma avevo anche promesso un’analisi più approfondita appena Google Chrome fosse stato disponibile per il download.

La prima cosa di cui ti voglio parlare è la gestione della memoria. Ho tre tab aperte qui davanti a me. La prima cosa che puoi notare è che se osservi il task manager ci sono molti processi aperti. In pratica c’è un processo per ogni tab, anche se a volte sembra che essi generino una specie di circolo vizioso.

Ho scoperto, dopo averlo comparato con FireFox , che Chrome utilizza circa l’8% in di memoria in meno per ogni tab. Il mio browser è aperto da circa due ore e finora non ci sono stati problemi di sorta. Questo processo che vedi è Gmail. Utilizza 33 MB di memoria: a un certo momento è aumentato di altri 4 MB e poi è diminuito nuovamente quando ho smesso di utilizzare questa tab. E’ interessante perché è davvero efficiente dal punto di vista della gestione della memoria e inoltre dimostra quanto rapidamente i processi aumentino il consumo della memoria.

Ho caricato in precedenza le tab perché lo screencast in corso rallenta considerevolmente tutto il mio computer, ma come puoi vedere sto passando da una tab all’altra e non c’è ritardo, contrariamente a quanto succede in Safari, che è anch’esso basato sullo stesso motore basato sulle pagine web.

Accade una cosa strana però in Gmail: alcune scorciatoie da tastiera creano un piccolo ritardo sullo schermo. Quando digiti alcune scorciatoie Chrome fa scorrere tutta la pagina, non il testo, ma è come se le intere applicazioni andassero insieme fuori dallo schermo e questo sembra ripetersi ancora quando cerco di aprire altre finestre.

Questo invece è bellissimo: i siti maggiormente visitati o preferiti appaiono sulla prima pagina con le relative anteprime. Questa è principalmente la nuova idea. Puoi cliccare su ognuna di esse e il browser ti condurrà direttamente alla pagina di autenticazione. In questo è molto simile a Firefox: ogni volta che effettui un login in un sito web ti viene domandato se vuoi salvare o no la password.

Permettimi di mostrarti alcune opzioni. Non c’è la barra dei menu tradizionali ma ci sono solo questi due pulsanti, uno assomiglia ad una pagina e l’altro ad una chiave inglese. Cliccando sul primo pulsante puoi trovare comandi come “nuova tab”, “nuova finestra”, “naviga in incognito”, “cerca”, “stampa”. Ci sono anche alcune semplici opzioni dedicate agli sviluppatori, per visualizzare, per esempio, il codice sorgente.

Questa invece è la barra dei preferiti. Puoi attivarla o disattivarla. La cronologia è un’altra delle cose differenti rispetto a tutti gli altri browser: ti fornisce infatti informazioni molto più dettagliate e assomiglia molto alla cronologia che puoi trovare nel tuo Google account o al setup della Google Toolbar quando si connette al server. E’ tutto compreso all’interno del browser. Dovrebbero inserire un’opzione simile anche in Firefox e in Explorer.

Le opzioni disponibili in questo momento sono davvero poche. Ecco le “Impostazioni base”: puoi impostare la tua homepage, aprire contemporaneamente diverse tab e decidere cosa far visualizzare quando si apre una nuova scheda. Puoi anche impostare come preferito un altro motore di ricerca, puoi scegliere dove salvare i tuoi file, come salvare le password, quali font utilizzare. Puoi anche impostare quella che loro chiamano “roba da smanettoni”: le impostazioni proxy, le impostazioni per i report, il tipo di caricamento delle pagine, etc. Chrome non offre certo tutte le opzioni che puoi trovare in Firefox e in Explorer, sono tutte cose piuttosto essenziali, ma penso siano accettabili.

Queste sono le cose basilari, ora invece viene il bello. Posso caricare la gestione di WordPress di Mashable! velocemente, cosa che invece non accadeva con Safari, nonostante i due browser condividano lo stesso motore. Inoltre, quando mi trovavo all’interno di WordPress si verificava sempre un qualche stupido errore. Ho scoperto che questo non accadeva solo a me e al mio computer scassato, ma anche ad altre persone. Accadeva per esempio che Safari troncasse a caso alcune parti della pagina come i campi di scrittura. Oppure quando digitavo una qualsiasi cosa come la URL del post o quando scrivevo direttamente dentro la finestra dell’editor, Safari inseriva a caso paragrafi di testo troncando l’ultima lettera, come fanno tutti gli editor di testo poco affidabili. Tutto questo invece non accade con Google Chrome.

Penso di poter dire che questo browser è un passo avanti a qualsiasi altro competitor nel mercato, ti consiglio perciò di dargli un’occhiata perché ne vale assolutamente la pena, ti posso assicurare che ti piacerà tantissimo.
(Fonte:Mashable!)

su http://www.masternewmedia.org/it/2008/09/04/google_chrome_i_migliori_video_spiegano_il.htm

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~ di evilovevol su settembre 19, 2008.

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